Vernissage:
Venerdì 20/10/2017 ore 18:00
Tekè Gallery
Via Santa Maria 13, Carrara (MS)
Durata della mostra: dal 20/10/2017 al 26/11/2017
È sempre un piacere scrivere un testo per presentare una nuova mostra e un nuovo artista.
Un piacere maggiore se si tratta della prima personale di un illustratore emergente ma di grande talento come Marco Filicio Marinangeli A.K. A. Tigno.
Lo stile inconfondibile di Tigno si basa sulla fusione tra un grottesco iperrealismo e illustrazioni scientifiche dettagliate e curate nei minimi particolari, una meticolosa sperimentazione di tecniche e texture sempre diverse e sempre in continua evoluzione.
Matite, chine e acquerelli che saltano da una tavola all’altra creando figure bizzarre; chimere nate dalla fusione di elementi naturali, elementi fantastici e oggetti di uso comune che danno vita a un universo parallelo.
Nonostante la giovane età (classe 1990), Marco ha già accumulato una vasta produzione che presentiamo in galleria quasi come fosse l’esposizione di un taccuino di viaggio in qualche mondo alieno o in un futuro forse post-atomico ma sicuramente popolato da mutanti frutto di crossover genetici casuali (o no?).
Se da un lato il rigore delle tavole di Marco ricorda moltissimo il lavoro certosino portato avanti nel campo dell’illustrazione scientifica da Ernst Haeckel a fine ottocento, dall’altro percepiamo una forte attitudine Dadaista nel creare i collage dei vari elementi, sia nel colore che nella composizione. Uno studio scientifico ma anche molto grafico e coreografico a metà tra le Cabinet of Curiosity (Wunderkammer) di epoca rinascimentale e i Freak Show di inizio novecento.
Nella mostra vengono anche presentate le 34 tavole originali della storia “Il Coccodrillo” di Fëdor Michajlovič Dostoevskij pubblicata da Orecchio Acerbo ad Agosto 2017 e le 5 tavole realizzate per il progetto di illustrazione (purtroppo incompiuto) sulla storia “Il Leone Buono” di Ernest Hemingway.
Questa serie di illustrazioni sono la scintilla che ha fatto scattare la necessità di presentare questo giovane talento italiano con una personale così completa nonostante sia la prima mostra solista ufficiale.
L’impegno, la dedizione, la ricerca portata avanti da Tigno dovrebbero essere prese a esempio da tutti i giovani talentuosi che si impegnano costantemente nel mondo dell’illustrazione in Italia, non solo per la precisione del lavoro o per la pura bellezza estetica, ma anche e soprattutto perché dall’osservazione dei disegni possiamo percepire quanto questo artista si diverta nello sperimentare quello che fa, senza per forza doversi prendere troppo sul serio e cercando ogni volta di portare la propria ricerca a un livello successivo.
Bravo Tigno, anche quando corri nudo.
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