BIOGRAFIA
Federica Cela
Federica, conosciuta nei festival di autoproduzioni punk underground con il nome di “Estrema Unzione,” è un’artista che utilizza il suo lavoro per criticare, denunciare e stimolare la riflessione sulla società contemporanea.
Attraverso una sottile ma incisiva ironia, racconta un mondo in cui l’individuo diventa un corpo privo di anima, ridotto a un semplice ingranaggio di una gigantesca macchina sociale che chiede solo di consumare e sopravvivere per evitare di fermarsi.
La sua ricerca artistica si concentra in particolare sulla complessa relazione tra l’essere umano e la tecnologia, esplorando scenari apocalittici e distopici che sembrano proiettare un futuro inquietante, ma sorprendentemente vicino alla realtà di oggi. Le sue opere colpiscono lo spettatore con forza visiva e concettuale, quasi come un pugno nell’occhio, rendendo impossibile ignorarne il messaggio.
Una delle caratteristiche distintive del suo stile è l’uso di contrasti forti e audaci, sia dal punto di vista estetico che narrativo. L’ironia con cui affronta temi complessi e spesso scomodi diventa uno strumento per scuotere chi osserva, nel tentativo di risvegliarlo dal torpore e dall’alienazione di una vita automatizzata. Il suo obiettivo è far riflettere, destabilizzare e riaccendere una consapevolezza critica, spingendo a guardare oltre la superficie delle cose e a interrogarsi sul mondo che ci circonda.
